LI VOGLIAMO GUARDARE NEGLI OCCHI MENTRE DICONO FANTASTRONZATE
LI VOGLIAMO GUARDARE NEGLI OCCHI MENTRE DICONO FANTASTRONZATE
Non amo usare un linguaggio “pesante” e credo che sia chiaro a tutti che se da un lato non faccio sconti a chi fa del male ai nostri ragazzi dall’altro sono pronto a riconoscere i meriti di chi fa qualcosa di concreto per loro, anche se mi ci sono azzuffato (sempre per loro, i ragazzi disabili).
Ma sto leggendo troppi vaneggiamenti per poter stare zitto dopo che l’Amministrazione Grando ha formalizzato la discussione di quanto occorre per la realizzazione di una struttura per il “Dopo di noi”.
Non intendo entrare nel merito delle farneticazioni di chi non ha la minima idea di cosa dice, dall’alto di dieci anni di studi specifici vedo queste persone piccole piccole davanti all’incubo di constatare che qualcuno sta realizzando ciò che è stato spesso sventolato sotto gli occhi di chi ha bisogno per carpigli consenso in fase elettorale.
E’ un dato di fatto: il Sindaco Alessandro Grando sta procedendo sulla strada per la realizzazione di un’opera importante per la comunità.
C’è gente che ne ha bisogno e che adesso può sperare di vederla prima di chiudere gli occhi per sempre e quegli occhi, si sappia, non possono tollerare di leggere certe esecrabili insinuazioni volte a ingenerare dubbi e creare confusione.
Non volevo dirlo ma sono costretto dalle circostanze: la Famiglia Fedeli (la Società Piazza Grande è una delle loro promanazioni) è già stata nel 2017 insanamente insultata quando si è resa disponibile “a mettere mano” al Dopo di noi.
Non serve ora dire chi lo fece ma si disse che avevano “la coscienza ibernata” e che stavano prendendo in giro la povera gente.
Eppure la Famiglia Fedeli che con me (si, proprio con me che rappresentavo un gruppo di famiglie) aveva preso un impegno, nonostante che le offese arrivassero da un altro gruppo di persone che la disabilità dovrebbe sapere cos’è, ha mantenuto il timone dritto e ha continuato a “tenere nel cuore” detto progetto.
L’Amministrazione Grando gli sta consentendo ora di farlo uscire dal cuore e renderlo una realtà e… sono entusiasti di farlo.
Non è giusto continuare ad insultarli.
Non ho la vocazione del difensore di chicchessia ma posso certamente svolgere la funzione di testimone della tanta “storia” che c’è a monte di ciò che accade oggi (e all’occorrenza posso fare anche da CTU per chi parla di insostenibilità. Rammento che ho partecipato, qualificato come esperto, ad un convegno tenutosi a Ladispoli sul tema del “Dopo di noi” nel periodo dell’ultima tornata elettorale).
Domani saremo in Consiglio Comunale a sentire e guardare negli occhi chi si deve esprimere sulla questione.
Ci saremo con i ragazzi e con i loro anziani genitori affinchè sia chiaro a tutti su quali pelli qualcuno sta veramente “speculando”.
Filippo Bellantone /Presidente APS Parco degli Angeli ETS