DOPO LE POLEMICHE ARRIVERÀ FINALMENTE IL “DOPO DI NOI”
DOPO LE POLEMICHE ARRIVERÀ FINALMENTE IL “DOPO DI NOI”
È questa la “consolazione” che compensa la delusione per lo sconcertante spettacolo a cui stiamo assistendo in questi giorni.
Nel tempo ci siamo espressi auspicando che il “Dopo di noi” non divenisse campo di battaglia perchè avevamo intuito che la circostanza che la “provvista” economica per realizzare l’opera, provenendo da un’operazione edilizia, non sarebbe stata gradita a tutti.
Trattandosi però di una procedura legittima per un’opera meritoria ci aspettavamo una dignitosa presa di distanza espressa con un’astensione dopo aver argomentato con validi elementi le proprie ragioni.
Non è stato così e ne prendiamo atto a futura memoria.
Adesso però pensiamo a cosa ci sarà nel prossimo futuro.
Per la realizzazione della progettazione il Sindaco Grando ha annunciato che istituirà un tavolo tecnico fa l’Ente, la ASL, gli Enti del Terzo Settore interessati e chi avrà un titolo per partecipare attivamente.
Questa scelta ci appare molto appropriata perchè consentirà anche un confronto fra le realtà territoriali che beneficeranno della struttura.
La Parco degli Angeli ha “spinto” affinchè si realizzasse – per tutti, non solo per noi – una struttura che rispondesse sia alle esigenze del “Durante noi” che a quelle del “Dopo di noi” e il Sindaco ha fatte proprie le nostre istanze (corredate da una prospettazione progettuale) perchè scevre da interessi “ad excludendum” di quelli delle omologhe realtà associative.
Ora che è certo che la struttura si farà con le altre Associazioni sicuramente “troveremo un quadra” anche se nel tempo alcune hanno espresso perplessità sull’opportunità di edificare una struttura unitaria e sulla sostenibilità economica della stessa.
A tale ultimo riguardo, riservandoci i dettagli per i tavoli tecnici, ci limitiamo a ricordare che noi della Parco degli Angeli abbiamo ragazzi che quotidianamente vengono trasportati in una struttura “Centro Diurno” sita in Civitavecchia (che non ci pare che sia in default economico).
Poter disporre di analoga struttura in Ladispoli consentirebbe di destinare le ingenti risorse economiche necessarie per gli spostamenti alla sostanza del servizio che se reso in una struttura organizzata per la residenzialità – anche se quest’ultima non sarà realizzata in prima battuta – consentirà di utilizzare in modo ottimale anche le risorse destinate al “Durante noi” in modo più confacente per le prove di affrancamento dai contesti familiari che sono preliminari al vero e proprio “Dopo di noi”.
Ci fermiamo qui auspicando che il buon senso metta fine a questo “teatrino” che speriamo non abbia come obiettivo primario quello di buttare ombre su un’iniziativa che “splende” per la bellezza della risposta che darà a tante famiglie che da decenni attendono risposte (qualcuno, purtroppo, aspettando ha chiuso gli occhi disperato) e aspettiamo la prima convocazione del tavolo di lavoro tecnico affinchè quando finalmente si potrà partire sia già pronta una progettazione valida e condivisa da chi beneficerà dell’opera.
Filippo Bellantone / Presidente APS Parco degli Angeli ETS