CONSIGLIO COMUNALE DI IERI…. AD UN CERTO PUNTO ABBIAMO FATTO GLI SCONGIURI
CONSIGLIO COMUNALE DI IERI…. AD UN CERTO PUNTO ABBIAMO FATTO GLI SCONGIURI
Come sintetizzare due ore e mezzo di discussione in cui si è detto di tutto e di più?
È più agevole “dire la propria” ora su quello che si è sentito, considerato che abbiamo potuto essere solo significativi (e forse imbarazzanti) spettatori di quello che comunque consideriamo un passaggio storico per la città di Ladispoli.
Ci soffermiamo, per non essere dispersivi, su pochi punti.
“PAURE” E GARANZIE
Sostanzialmente le critiche alla modifica della convenzione fra il Comune e la Società Piazza Grande si sono incentrate sul fatto che, così facendo, quest’ultima non verserà nell’immediatezza il contributo straordinario nelle casse comunali.
Diversamente avrebbe potuto essere subito incamerato per poi poter essere destinato per lo scopo specifico dopo aver concordato con le forze d’opposizione un progetto condiviso che si sono unanimente dichiarate a votarlo favorevolmente perchè loro il “Dopo di noi” lo vogliono veder realizzato.
Garanzia sarebbe stata il vincolo per detto fine dell’intera somma liquida.
Anche noi la vogliamo vedere realizzata una struttura dedicata e “stamo freschi”, avrebbe detto la Sora Lella, se dovessimo aspettare le concertazioni fra maggioranza ed opposizione.
Già non sarà semplice concordare fra le Associazioni dei familiari che operano sul territorio una soluzione che soddisfi le esigenze e le aspettative di tutte, considerato che nel tempo si è constatato che sono diverse.
Abbiamo fatto gli scongiuri quando è stato detto “vedrete che non si farà” al culmine dell’elencazione di una serie di paure: i terreni saranno acquisibili? Quando si comincerà? Chissà quanto tempo ci vorrà? Sarà sostenibile la conduzione?
Si sa, le paure bloccano e probabilmente è stata la paura a bloccare le Amministrazioni precedenti per le iniziative di specie.
Ovviamente anche quella attuale molte domande se le è fatte, anche perchè da qualche Associazione sono state mosse osservazioni sulla sostenibilità dell’opera, però noi – che certo non siamo incauti e che siamo andati a vedere come fanno quelli che già fanno – abbiamo dato indicazioni di segno opposto e, anche confortata da considerazioni positive, l’Amministrazione Grando si è determinata a procedere su un iter che, ci piace ricordarlo, si è avviato dopo che nell’agosto del 2022 il Sindaco all’esito di un incontro veicolato dal Consigliere Trani ha preso un impegno con noi che avevamo prospettato la realizzazione dell’opera come d’interesse di tutte le famiglie del territorio che hanno speciali necessità.
Un impegno, in pratica, preso con tutte le Associazioni e che, per come abbiamo sentito, “coltivato” in modo disgiunto (con Piccolo Fiore è andato in Regione alla ricerca di fondi, Parco degli Angeli ha fornito delle idee progettuali stilate in base alle norme vigenti).
A noi appare palese, alla luce delle determinazioni assunte specie nell’ultimo periodo, che la volontà di andare avanti ci sia tutta da parte di questa Amministrazione e che prevedere convenzionalmente che il contributo straordinario che deve versare la Società Piazza Grande (contrattualmente) sia fin da subito destinato per l’opera in questione sia per noi la miglior garanzia, anche considerato che sono già state fornite fidejussioni dalla Società che è già stata “vincente” nella realizzazione del Palazzetto dello Sport.
“Cavallo vincente” non si cambia, soprattutto quando non si sa in quali mani (o piedi, perchè di calci nel tempo ne abbiamo presi tanti) si potrebbe andare a finire.
Visto che tutti si sono dichiarati favorevoli per la realizzazione del “Dopo di noi” e che, comunque, la variazione alla convenzione è stata approvata non abbiamo nemmeno paura di qualche “sgambetto” sia fatto all’Amministrazione che, a pieno titolo, potrà vantarsi di aver consentito tale realizzazione.
LA COLLABORAZIONE
Il Sindaco ha esternato che la realizzazione sarà il risultato di confronto e collaborazione.
Ripetiamo, ci sono visioni diverse (si pensi – solo per rendere l’idea del livello di partecipazione – che nei recenti Consigli comunali in occasione dei quali è stata discussa la questione solo la Parco degli Angeli è stata presente con i ragazzi) ma, visto che è certo che l’opera si farà, sarà interesse di tutti collaborare affinchè sia idonea per lo scopo e sostenibile.
Non ci dilunghiamo adesso su questo aspetto che approfondiremo a tempo debito ai tavoli di lavoro specifici dei quali auspichiamo che il Sindaco sia il moderatore.
Alle forze politiche che oggi sono critiche chiediamo di fare la loro parte anche per ciò che concerne il sincerarsi che le cose siano fatte per bene e, ci tengo a dirlo, il Sig. Vincenzo Fedeli con il quale in questi giorni ho avuto il piacere di sentirmi, mi ha assicurato che, per come si è fatto con il Palazzetto dello Sport, a maggior ragione per il “Dopo di noi” in campo saranno messe risorse che andranno al di là del contributo concordato.
E adesso andiamo avanti!
Filippo Bellantone / Presidente APS Parco degli Angeli ETS