Alcune precisazioni…
Leggo stamattina un commento dal tono “ve lo avevamo detto” concernente l’argomento “km 38 – Dopo di noi“.
Sostanzialmente si rimarca il fatto che non risulta rispettata la “tabella di marcia” prospettata dal Sindaco di Ladispoli in occasione del Consiglio Comunale dello scorso dicembre, che prevedeva un incontro con le famiglie e associazioni interessate prima delle feste di Natale, e che non ci sarebbe “uno straccio” di progettualità.
La nostra Associazione è impegnata a fondo su questa tematica, per la quale si è appositamente costituita riscontrando avversità addirittura provenienti da dove meno si sarebbe pensato pertanto, in qualità di suo rappresentante legale, sono tenuto a fare delle precisazioni che fanno seguito all’invito, che fermamente ribadisco, di non fare diventare terreno di scontro e polemiche il “Dopo di noi”.
L’incontro ancora non c’è stato ma, ad onor del vero, nella qualità anzidetta sono stato contattato circa tre settimane fa dall’Assessore Fargnoli per un confronto “operativo”.
Ho confermato l’orientamento dato al momento in cui avevamo proposto una progettazione che era delineata in un’ipotesi che teneva conto delle vigenti prescrizioni di legge ed ho concordato con la necessità (peraltro sottolineata, per come confermatomi dall’Assessore, da Associazioni omologhe) di far convergere nell’iniziativa la realizzazione di un Centro Diurno e ho anche riferito di quanto avevo disquisito direttamente con il Sindaco, in occasione di un incontro non programmato, circa la sostenibilità dell’opera nel suo complesso.
L’Assessore Fargnoli mi ha spiegato che i suoi contatti erano finalizzati a verificare le convergenze-divergenze di idee fra le Associazioni del territorio affinchè si potessero “limare” anticipatamente eventuali problematiche che potrebbero ritardare il percorso da fare.
Dal costruttore, con il quale intercorre un rapporto di lunga data, ho avuto rassicurazioni che il progetto operativo è stato predisposto tenendo conto del sito individuato.
Per quel che mi è dato sapere agli inizi di aprile dovrebbe completarsi l’iter per poter disporre dei terreni in questione (non essendo state formulate osservazioni al piano integrato cui e collegata l’acquisizione non si prevedono ritardi) e dunque – se nel frattempo saranno fatti anche gli incontri programmati, e non vedo perchè non si debbano fare e perchè bisognava scapicollarsi – siamo in linea con i tempi prospettati nel Consiglio comunale anzidetto, al quale c’ero e ho preso atto del fatto che i fondi necessari per la realizzazione venivano, checchè se ne dica, “blindati” dall’Amministrazione.
Sono contento che l’argomento sia sempre presente nella testa di tutti ma abbiamo anche a cuore che il cammino da fare si faccia con serenità e la collaborazione che tutti hanno assicurato.
Filippo Bellantone /Presidente APS Parco degli Angeli ETS
